Patrizia Bramante

Area di lavoro: Roma e provincia di Roma

Cellulare:3519624634

Email: riziapat.14@gmail.com

Formazione: diplomata alla scuola delle doule
Tessera n. 0822


 

Il mio nome è Patrizia, sono mamma di un meraviglioso bimbo nato nel 2017. Il percorso che ha portato me e mio figlio ad incontrarci ha marcato già dall’inizio importanti difficoltà: dopo un aborto spontaneo e due fecondazioni assistite, finalmente la scintilla della vita ha brillato in me, facendomi infinito dono di essere madre di questo bambino che amo così tanto. Il viaggio nella gravidanza e nella prima maternità, sono stati per me incanto e buio insieme. Il padre di mio figlio ci ha allontanati da casa quando il mio bambino aveva cinque mesi; dopo una gravidanza passata nella solitudine emotiva e fisica, la mia maternità è stata densa di un enorme sforzo fisico, grande dolore nell’anima, estrema solitudine, e un importante stress; ma insieme, anche, di infinita bellezza, profondissimo amore, richiami della mia parte selvaggia, e riscoperta di un potente intuito che mi ha fatto da saggia guida.

Quando, più tardi, scoprii il ruolo della doula, decisi di farlo mio, per offrire alle madri ciò di cui io per prima ero stata affamata: accoglienza, vicinanza, calore, presenza, capacità, senso di appartenenza, sostegno, e uno specchio nel quale potersi riscoprire, richiamando, appunto, a sé forze, energie e saperi antichi, quelli che legano una donna all’altra dall’inizio dei tempi.  Quando le donne varcano la soglia del mondo istintivo e se ne riappropriano, il grido di ognuna diviene via via grido comune, ed ha la potenza di una bellezza tribale, ed insieme alta, lirica, feconda. Mi sento bene quando mi sento parte della tribù e quando in essa sono riconosciuta: il mondo cui vado incontro ha questa visione.

Posso offrire intimità, accompagnamento, presenza, ascolto; posso farmi contenitore di pensieri o di esperienze vissute insieme, posso farmi culla per il riposo della mamma e del suo piccolo; amo cucinare per avere il privilegio di nutrire; istintivamente sento che il mio posto nel mondo ha la cifra della cura, in ogni sua declinazione, e quando ho la possibilità di esprime il mio moto, sento che questo crea benessere e pace in me ed a chi sono accanto.